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Segui il vibe

  • 10minhotel
  • 27 Giugno 2026
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Hai sentito parlare del vibe coding? È l’ultima moda che sta conquistando consigli di amministrazione e riunioni aziendali. E, francamente, la situazione è quasi surreale.

All’improvviso tutti sembrano convinti di essere sviluppatori software solo perché esistono strumenti di intelligenza artificiale con cui è possibile “andare a sensazione”.

Viviamo in un’epoca in cui persone che non hanno alcuna conoscenza di architetture software, gestione dei dati o infrastrutture tecnologiche credono di poter progettare piattaforme aziendali semplicemente perché possiedono uno smartphone e sanno scrivere un prompt.

Questo sta riportando in auge una vecchia idea: il classico «ce lo facciamo da soli».

Un ritorno agli anni Novanta, solo con una comunicazione molto più efficace.

Perché acquistare una piattaforma enterprise affidabile quando basta aprire Claude, Anthropic o un altro assistente AI e chiedergli di generare un po’ di codice?

L’idea è affascinante.

Ma la realtà è decisamente meno romantica.

Se non conosci l’architettura del sistema, le integrazioni, la manutenzione futura e il modo in cui quella soluzione dovrà convivere con tutto il resto dell’ecosistema aziendale, non stai costruendo una soluzione.

Stai costruendo un problema.

E vogliamo parlare della sicurezza?

Parliamo dei dati più preziosi della tua azienda.

Affidarli a qualche script generato dall’IA e a un po’ di entusiasmo è come lasciare aperta la cassaforte solo perché trovi elegante il design della porta.

Per qualche progetto personale può anche essere divertente.

Ma nel mondo professionale forse sarebbe meglio concentrarsi sul lavoro per cui veniamo pagati.

Gestire aziende.

Servire clienti.

Creare valore.

E lasciare che gli specialisti sviluppino gli strumenti tecnologici necessari.

Vale la pena ricordare una cosa.

Non siamo tutti geni della tecnologia.

E chi lo è davvero è spesso il primo ad avere piena consapevolezza di quanto ci sia ancora da imparare.

Di fronte alla complessità, l’umiltà resta una qualità fondamentale.

Gestire una piattaforma mission-critical semplicemente “seguendo il vibe” è il modo migliore per trasformare un’idea brillante in un disastro tanto costoso quanto pubblico.

La vita è sempre più tecnologica.

Fantastico.

Flexa pure.

Mark Fancourt

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