10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
    • Aziende Hotel Tech
    • Catene e Gruppi
    • Temi Alberghieri
    • OTA
  • Articoli
    • Conferenze e Fiere
    • Distribuzione e Revenue
    • Fusioni & Acquisizioni
    • Gestione alberghiera
    • Iniziativa eco-responsabile e CSR
    • Innovazione
    • Giuridico e Amministrativo
    • Marketing
    • Aperture
    • Risorse umane
    • Tendenze del mercato
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
    • 🇬🇧 English
    • 🇫🇷 French
    • 🇪🇸 Spain
  • Rubrica
10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
    • Aziende Hotel Tech
    • Catene e Gruppi
    • Temi Alberghieri
    • OTA
  • Articoli
    • Conferenze e Fiere
    • Distribuzione e Revenue
    • Fusioni & Acquisizioni
    • Gestione alberghiera
    • Iniziativa eco-responsabile e CSR
    • Innovazione
    • Giuridico e Amministrativo
    • Marketing
    • Aperture
    • Risorse umane
    • Tendenze del mercato
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
    • 🇬🇧 English
    • 🇫🇷 French
    • 🇪🇸 Spain
  • Rubrica

Burnout as a service (BaaS). O della dittatura dell’efficienza.

  • 10minhotel
  • 23 Maggio 2026
  • 2 minute read
Total
0
Shares
0
0
0

C’è qualcosa di calvinista nel modo in cui la Silicon Valley parla di produttività: qualsiasi attività ripetitiva DEVE sparire ed essere automatizzata, quasi fosse un bug.

L’essere umano, in questa visione tragicomica, dovrebbe vivere in uno stato permanente di “massima espressione creativa”, come se il cervello fosse progettato per stare dodici ore al giorno in modalità brainstorming.

L’altro giorno ne parlavo con un amico e il suo take mi ha ricordato una cosa che sapevamo benissimo prima che LinkedIn trasformasse ogni manager in un monaco guerriero della performance: il cervello umano ha bisogno anche di rompersi le p*lle. Ha bisogno di momenti cognitivamente “vuoti” dentro cui riorganizzarsi.

Esattamente come i 25’ e 11” di “Rundtgåing av den transcendentale egenhetens støtte” di Burzum funzionano perché ripetono ossessivamente lo stesso pattern fino all’ipnosi, anche noi abbiamo bisogno di attività ripetitive per decomprimere il sistema operativo biologico che ci portiamo dentro.

Un’attività può essere monotona senza essere alienante, perché esiste una differenza enorme tra compilare qualcosa ascoltando musica, cucinare, riordinare file, montare slide, fare data entry e invece passare otto ore in un ritiro aziendale con gente che usa parole come “sinergia”, “framework” e “allinearci”.

Ed è qui che l’AI rischia di diventare l’ennesima religione tossica dell’efficienza: perché se automatizziamo tutto ciò che è ripetitivo e noioso, finiremo per lasciare agli esseri umani solo il lavoro emotivamente intensivo: decisioni, creatività forzata, pressione cognitiva continua. In pratica: burnout as a service (BaaS).

Forse l’obiettivo non dovrebbe essere liberarci dai task ripetitivi, ma dai task spiritualmente necrotici. Quelli che ti svuotano.

Perché la vera violenza contemporanea non è quella disciplinare, ma quella prestazionale.

E sinceramente, tra compilare un foglio Excel ascoltando i Descendents e partecipare all’ennesimo workshop sul purpose aziendale, scelgo Excel tutta la vita.

Alla prossima settimana, un saluto da Simone.

Simone Puorto

Post Views: 103
Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Dovreste anche piacere
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Prompt Fiction: l’insostenibile leggerezza dell’AI Slop

  • 12 Settembre 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Homo Hackabilis: perché hackerare un server quando puoi telefonare a un umano?

  • 15 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Quando scavare una tomba smette di essere profanazione e diventa archeologia?

  • 8 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Il fascismo è mainstream

  • 1 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Perché ci servono più Leonardo da Vinci nel marketing alberghiero

  • 25 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Senza speranza

  • 25 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

k-punk, Intelligenza Artificiale e il Nuovo Realismo Capitalista

  • 18 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Qualcuno per una partita a tennis?

  • 18 Luglio 2026
Articoli sponsorizzati
  • Direzione sostenibilità: il contributo chiave della tecnologia in hotel

    Leggere l'articolo
  • Riempire l’Hotel con la vendita online: una guida per principianti

    Leggere l'articolo
  • Conferenze, eventi e fiere nel settore alberghiero da non perdere nel 2023

    Leggere l'articolo
Ultimi articoli
  • Il retinolo non è più solo per il viso: perché arriva anche nella bodycare
    • 19 Settembre 2026
  • AirAsia a rischio fallimento
    • 19 Settembre 2026
  • GTO Resorts accelera sul luxury con il modello destination resort
    • 19 Settembre 2026
  • Belvedere Vodka, Eminente, Volcán de Mi Tierra e Ardbeg protagonisti alla Taormina Cocktail Week 2026
    • 18 Settembre 2026
  • L'Italia Conquista Sette Medaglie al Vera Pizza Napoletana Champion 2026; Giappone Vince in Margherita e Marinara
    • 18 Settembre 2026
Sponsor
  • Direzione sostenibilità: il contributo chiave della tecnologia in hotel
  • Riempire l’Hotel con la vendita online: una guida per principianti
  • Conferenze, eventi e fiere nel settore alberghiero da non perdere nel 2023
Informazioni di contatto
[email protected]
Spazio pubblicitario
Contatta Marjolaine per saperne di più: [email protected]
Comunicato stampa
[email protected]
10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
  • Articoli
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
  • Rubrica
Scopri il meglio delle notizie alberghiere Italiani. Tieniti aggiornato in soli 10 minuti.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.