Affitti brevi, intesa raggiunta sulla cedolare secca
🏠 Pare essersi concluso un accordo sulla cedolare secca in Italia. Il vertice di maggioranza ha stabilito che l'aumento dal 21% al 26% scatterà solo dal terzo immobile in affitto. Attualmente, il 21% si applica al primo immobile e il 26% al secondo. Maurizio Gasparri di Forza Italia conferma la necessità di evitare l'aumento per il primo immobile. Rimane da decidere se l'attività d’impresa scatterà dal terzo o dal quinto immobile.
Condividi