10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
    • Aziende Hotel Tech
    • Catene e Gruppi
    • Temi Alberghieri
    • OTA
  • Articoli
    • Conferenze e Fiere
    • Distribuzione e Revenue
    • Fusioni & Acquisizioni
    • Gestione alberghiera
    • Iniziativa eco-responsabile e CSR
    • Innovazione
    • Giuridico e Amministrativo
    • Marketing
    • Aperture
    • Risorse umane
    • Tendenze del mercato
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
    • 🇬🇧 English
    • 🇫🇷 French
    • 🇪🇸 Spain
  • Rubrica
10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
    • Aziende Hotel Tech
    • Catene e Gruppi
    • Temi Alberghieri
    • OTA
  • Articoli
    • Conferenze e Fiere
    • Distribuzione e Revenue
    • Fusioni & Acquisizioni
    • Gestione alberghiera
    • Iniziativa eco-responsabile e CSR
    • Innovazione
    • Giuridico e Amministrativo
    • Marketing
    • Aperture
    • Risorse umane
    • Tendenze del mercato
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
    • 🇬🇧 English
    • 🇫🇷 French
    • 🇪🇸 Spain
  • Rubrica

Persi nella fedeltà

  • 10minhotel
  • 10 Gennaio 2026
  • 2 minute read
Total
0
Shares
0
0
0

Qualche giorno fa ho letto un’analisi di settore secondo cui la fedeltà sarebbe una questione di riconoscimento. Mi è scappato quasi da ridere — più per stanchezza che per sorpresa. Perché la fedeltà è sempre stata questo: riconoscere davvero qualcuno.

Prima delle carte fedeltà, dei livelli status e dei sistemi a punti digitalizzati, l’ospitalità vera si basava su qualcosa di molto più semplice — e molto più raro: conoscere il cliente. Prestare attenzione. Ricordare. Far sentire una persona valorizzata in modo autentico, non misurabile in crediti.

Oggi sembra un’idea quasi rivoluzionaria. Come si può riconoscere un ospite senza un livello Gold o Platinum, senza una tessera o un saldo punti? Eppure era proprio questo il cuore dell’ospitalità. L’intuito di un bravo direttore di sala. Il drink preferito già pronto al bar. Un upgrade discreto, pensato su misura. Gesti che dicevano: conti per noi, non solo per quanto spendi.

A un certo punto, però, il riconoscimento è diventato una transazione. L’ospite si è trasformato in un numero, una tessera, un algoritmo. Abbiamo iniziato a calcolare quanti punti “offrire” per dimostrare la nostra gratitudine. Con livelli come Gold, Platinum, Diamond ci siamo convinti di aver costruito fedeltà. In realtà, abbiamo sostituito la relazione con un sistema di ricompense gamificato.

Il paradosso è che gli hotel migliori — quelli che eccellono nel servizio ad alta personalizzazione — spesso non dipendono da programmi fedeltà complessi. Non hanno bisogno di quell’impalcatura digitale. Sanno chi sono i loro clienti migliori perché continuano a osservare, ascoltare, ricordare. Continuano a riconoscerne il valore in modo creativo e significativo, andando ben oltre lo scambio di punti per un soggiorno futuro.

Non si tratta di alzare continuamente l’asticella delle ricompense per trattenere un cliente. Quella è fidelizzazione per incentivo. La vera fedeltà — quella che crea un legame emotivo duraturo — nasce da un riconoscimento personalizzato e proattivo che dice: “Ti vediamo. Ti conosciamo. Sei importante per noi.”

È un impegno umano, non una funzione software. E forse è il momento di tornare a questo.

Viviamo in un mondo iper-tecnologico.
Ma la fedeltà autentica resta profondamente analogica.

Mark Fancourt

Post Views: 216
Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Dovreste anche piacere
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Prompt Fiction: l’insostenibile leggerezza dell’AI Slop

  • 12 Settembre 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Homo Hackabilis: perché hackerare un server quando puoi telefonare a un umano?

  • 15 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Quando scavare una tomba smette di essere profanazione e diventa archeologia?

  • 8 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Il fascismo è mainstream

  • 1 Agosto 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Perché ci servono più Leonardo da Vinci nel marketing alberghiero

  • 25 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Senza speranza

  • 25 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

k-punk, Intelligenza Artificiale e il Nuovo Realismo Capitalista

  • 18 Luglio 2026
Leggere l'articolo
  • Rubrica

Qualcuno per una partita a tennis?

  • 18 Luglio 2026
Articoli sponsorizzati
  • Direzione sostenibilità: il contributo chiave della tecnologia in hotel

    Leggere l'articolo
  • Riempire l’Hotel con la vendita online: una guida per principianti

    Leggere l'articolo
  • Conferenze, eventi e fiere nel settore alberghiero da non perdere nel 2023

    Leggere l'articolo
Ultimi articoli
  • Il retinolo non è più solo per il viso: perché arriva anche nella bodycare
    • 19 Settembre 2026
  • AirAsia a rischio fallimento
    • 19 Settembre 2026
  • GTO Resorts accelera sul luxury con il modello destination resort
    • 19 Settembre 2026
  • Belvedere Vodka, Eminente, Volcán de Mi Tierra e Ardbeg protagonisti alla Taormina Cocktail Week 2026
    • 18 Settembre 2026
  • L'Italia Conquista Sette Medaglie al Vera Pizza Napoletana Champion 2026; Giappone Vince in Margherita e Marinara
    • 18 Settembre 2026
Sponsor
  • Direzione sostenibilità: il contributo chiave della tecnologia in hotel
  • Riempire l’Hotel con la vendita online: una guida per principianti
  • Conferenze, eventi e fiere nel settore alberghiero da non perdere nel 2023
Informazioni di contatto
[email protected]
Spazio pubblicitario
Contatta Marjolaine per saperne di più: [email protected]
Comunicato stampa
[email protected]
10 Minuti per Hospitality 10 Minuti per Hospitality
  • TOP NEWS
  • Articoli
  • 👉 Newsletter
  • 🌍 Lingua
  • Rubrica
Scopri il meglio delle notizie alberghiere Italiani. Tieniti aggiornato in soli 10 minuti.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.